Risparmiare sull’elettricità a Berlino? Basta essere cattolici

risparmiare sull'elettricità

Risparmiare sull’elettricità sarà una delle più pressanti preoccupazioni dei tedeschi nei prossimi mesi. A Berlino e nel Brandeburgo, per alcuni, pare profilarsi una soluzione decisamente insolita, che non tutti approvano: l’appartenenza a una confessione religiosa. Non tutti sanno, infatti, che nella zona di Potsdam, dal 2004, i membri delle comunità religiose – soprattutto i cattolici – possono acquistare energia verde a basso costo grazie ad accordi stretti fra le organizzazioni confessionali e alcune società di servizi pubblici locali.

Risparmiare sull’elettricità: i cattolici pagano 14 centesimi per KW/h meno dei clienti normali

Se, in passato, la differenza non era tale da suscitare particolare interesse nei consumatori, la situazione corrente potrebbe rendere molto più attraente questa prospettiva. Bisogna infatti considerare che l’impennata dei prezzi dell’energia ricadrà presto sui consumatori. La Vattenfall di Berlino, ad esempio, da ottobre costerà il 13% in più. Gli incrementi gravano soprattutto sui nuovi contratti, ma si applicano solo in misura limitata agli accordi speciali stipulati con le comunità religiose – anche nella capitale.


Leggi anche:
Gazprom riduce le forniture alla Germania. Habeck: “è una guerra del gas, dobbiamo ridurre i consumi”

 


A Berlino, per esempio, la tariffa “EchtKircheÖko” offerta dalla Stadtwerke Potsdam alla chiesa cattolica, offre un chilowattora a solo 25,28 centesimi, il prezzo base è di 9,25. Un po’ più care le tariffe per i protestanti, che a Berlino si attestano su 29,71 centesimi per chilowattora. I nuovi clienti non affiliati a nessuna confessione, invece, affronteranno un costo significativamente più alto a partire del primo settembre: ben 39,76 centesimi per chilowattora.

Il tabloid Bild è stato il primo ad attirare l’attenzione su questa peculiare circostanza, citando fra l’altro il giudizio negativo di Die Linke sulla disparità di trattamento su base religiosa rispetto a un tema importante come quello dei prezzi di elettricità e gas.

P.S. Se questo articolo ti è piaciuto, segui Il Mitte su Facebook!

facebook
Twitter
Pinterest