Incontro con la delegazione italiana Special Olympics: la vittoria dell’inclusione sotto il cielo di Berlino

di Amelia Massetti (Presidente dell’associazione Artemisia nonché della commissione Scuola, Inclusione e Disabilità del Comites Berlino)

A Berlino, dal 19 al 24 giugno 2022, si sono svolti i Giochi Nazionali Special Olympics 2022, in preparazione dei Giochi Mondiali Special Olympics di Berlino 2023, il più grande evento sportivo inclusivo del mondo. I 4.000 atleti hanno celebrato un festival di incontri nella capitale tedesca e hanno gareggiato in 20 discipline sportive.

La delegazione italiana Special Olympics: un incontro emozionante

La cerimonia di apertura è stata una colorata celebrazione dell’inclusione e degli Special Olympics di Berlino 2022. Le rappresentanti istituzionali dell’Ambasciata italiana a Berlino, cioè le Dott.sse Anna Bertoglio, Paola Rosa e Anna Maria Marzorati, la Presidente del Comites, Katia Squillaci, la Presidente della commissione Cultura del Comites, Tiziana Corda, e io, abbiamo inoltre incontrato la squadra azzurra sotto la Porta di Brandeburgo, nella festa di chiusura dei Giochi.

È stato un incontro molto interessante e stimolante, perché attraverso le storie che gli atleti ci hanno raccontato abbiamo potuto meglio interpretare e capire il significato etico degli Special Olympics. In questa squadra erano presenti persone con disabilità intellettive e non ed è questa la caratteristica principale, perché si parte dal principio della partecipazione e non della competizione, anche se l’obiettivo di vincere è comunque presente. Attraverso le storie ascoltate, abbiamo potuto immaginare tutto il lavoro preparatorio che c’è dietro a questo evento, per raggiungere l’intento prioritario di esserci, nel miglior modo possibile.

Enrico Cerruti, squadra di Beach Volley (argento)

“Tentare con tutte le forze”: l’importanza del giuramento

Questo significa che la diffusione del concetto di inclusione nello sport dilaga e aiuta anche a raggiungere maggiori opportunità di indipendenza, fondamentali sia per gli atleti, che per le loro famiglie. Enrico Cerruti e Alessandro Repetto, della squadra di Beach Volley, vincitrice della medaglia d’argento, hanno registrato per noi il bellissimo giuramento dell’atleta Special Olympics: “Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze”.

In questo giuramento si esprime tutta la volontà e il senso dell’inclusione, che è il motivo fondante degli Special Olympics, e cioè creare una cultura della partecipazione aperta a tutt* e in cui fondamentale è esserci, non vincere a tutti i costi. Enrico Cerruti, che è stato recentemente intervistato da Il Mitte, ci ha raccontato di aver partecipato anche alle qualifiche di Abu Dhabi, dove ha vinto l’oro nella mezza maratona nel 2019.


enrico cerruti

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Attraverso il lavoro di preparazione che c’è dietro al raggiungimento di questo obiettivo, vengono intrecciate nuove relazioni, locali ma anche internazionali, che non sono limitate al bacino esclusivo della disabilità, ma si aprono alla relazione con altr* atlet* senza disabilità, che partecipano con grande entusiasmo a queste gare.

Gli atleti della delegazione italiana. In primo piano, Luca Vergnano

L’inclusione arriva a Berlino, tra differenze alimentari e teneri ricordi

Gli appartenenti alla delegazione ci hanno raccontato come si sono trovati a Berlino e la maggior parte si è lamentata per il cibo. Naturalmente per noi italian* trovarci ogni giorno i crauti a tavola non è molto entusiasmante, e quindi potevamo comprendere il loro disagio. Per il resto, però, l’esperienza è stata bellissima comunque!

La squadra era sotto la guida della capo-delegazione, Emanuela Sellone, che si è occupata di tutte le varie questioni organizzative che riguardavano gli atleti, e di un volontario svizzero in pensione, che ha collaborato per aiutare il gruppo con la traduzione. Anche lui una persona speciale, che ci ha raccontato come questa esperienza di supporto che aveva offerto fosse stata per lui molto arricchente.

La delegazione italiana Special Olympics

Un altro atleta, Luca Vergnano (1° classificato, medaglia d’oro), ci ha raccontato come fosse importante, per lui, dedicare il suo impegno sportivo a suo nonno, che lo ha sempre spinto ad allenarsi e che ora non c’è più, cosa che spinge Luca a fare di tutto per vincere e per dimostrargli il suo affetto, ricordandolo.

Verso i Mondiali Special Olympics 2023

Abbiamo colto appieno l’entusiasmo e la gioia di aver partecipato di questi atleti e questo è stato molto emozionante. Nonostante abbiano trovato un caldo afoso insolito per Berlino (si oscillava tra i 30 e i 35 gradi), con gioia e tenacia sono riusciti a raggiungere il loro traguardo. La squadra di Beach Volley, che ha vinto la medaglia d’argento, ha valutato con molta onestà e sincerità come la squadra tedesca fosse molto più preparata. Gli atleti tedeschi hanno vinto nelle varie discipline agonistiche, complessivamente, 19 medaglie.

Vincenzo Chiarelli, squadra di Beach Volley (argento)

Alcuni sperano naturalmente di poter partecipare, il prossimo anno, ai Giochi Mondiali Special Olympics 2023, ma questo non è automatico, come ci spiegava Emanuela Sellone, perché la finalità dell’evento non è di far partecipare coloro che hanno vinto le medaglie in questa edizione, ma anche di offrire un’occasione di partecipazione a coloro che non sono venuti a Berlino in questa circostanza.

Se lo sport fosse visto dal punto di vista degli Special Olympics, potremmo avere un concetto diverso di agonismo e di competizione. Un approccio di questo tipo, inoltre, oltre a favorire l’inclusione delle persone con disabilità, che non verrebbero escluse dalla partecipazione allo sport, permetterebbe loro anche di assaporare la libertà di viaggiare in autonomia e conoscere altri mondi e culture.

Il tatuaggio di Vincenzo Chiarelli

Questi sono i nomi della squadra italiana che ha partecipato e i risultati conseguiti. Ci auguriamo che il prossimo anno potremo rivederla in azione e speriamo di conoscere anche altri fantastici esponenti della famiglia Special Olympics!

Delegazione italiana, i risultati

Beach Volley – 2° classificati, medaglia d’argento

Yuri Brancaglione, Matteo Bruno, Enrico Cerruti, Vincenzo Chiarelli, Piero Fasano, Marco Murgia, Rosario Pintabona, Alessandro Repetto

Coach: Paolo Vinzio, Marco Raimondi

Tennis

Michele Galliano (4° classificato, medaglia di partecipazione)
Luca Vergnano (1° classificato, medaglia d’oro)
Coach: Roberto Bernini

Capo delegazione: Emanuela Sellone

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