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Karl Lauterbach in un video ammette per la prima volta l’esistenza di danni da vaccino

Il ministro della sanità tedesco Karl Lauterbach (SPD) ha parlato per la prima volta dei danni da vaccino, in un video che ha fatto in pochissime ore il giro del web. A fare scalpore è soprattutto il fatto che sia stato proprio Lauterbach ad ammettere l’esistenza di effetti collaterali anche gravi a seguito delle vaccinazioni anti-Covid, dal momento che il ministro, fino a questo momento, aveva definito più volte i vaccini a oggi usati in Germania come “privi di effetti collaterali”.

Il discorso di Lauterbach, che riportiamo integralmente e in traduzione letterale alla fine dell’articolo, può essere ascoltato nel video qui sotto, condiviso su Twitter dall’account ufficiale del Ministero Federale per la Salute. Il ministro, che è stato e rimane uno dei più attivi fautori della campagna vaccinale in Germania, parla di “effetti collaterali anche molto gravi” per quanto rari, e di casi ancora più rari in cui le conseguenze si sono rivelate fatali. A livello di gravità delle patologie e di probabilità di un decorso fatale, tuttavia, Lauterbach afferma che le conseguenze del Covid siano comunque molto peggiori.

Le precedenti dichiarazioni di Lauterbach sui danni da vaccino e le reazioni dei medici

Al di là delle citazioni parziali delle dichiarazioni di Lauterbach, che hanno già iniziato a circolare fra i più convinti oppositori dei vaccini, è soprattutto il fatto che tali dichiarazioni risultino smentire le precedenti affermazioni del ministro. In un tweet del 2021, per esempio, Lauterbach aveva dichiarato che “una minoranza della società non vuole una vaccinazione priva di effetti collaterali, anche se è gratuita e può salvare la loro vita e quella di molti altri” e, ospite nel programma Anne Will, aveva affermato che “le vaccinazioni sono semplicemente più o meno prive di effetti collaterali. Questo va ribadito ancora e ancora”. Nello stesso programma, il ministro si era scagliato contro la grave disinformazione di chi parlava di effetti collaterali del vaccino Moderna nei bambini e aveva detto che, a fronte di mezzo miliardo di somministrazioni, “Se ci fossero stati effetti collaterali, ce ne saremmo accorti”.

Le posizioni tenute fino a questo momento da Lauterbach gli hanno attirato aspre critiche non solo dagli antivaccinisti, ma anche da alcuni ambienti medici e accademici. Il virologo Klaus Stöhr, per esempio, aveva attaccato il ministro per le sue dichiarazioni sulla totale assenza di effetti collaterali nei vaccini, affermando che tutti i farmaci hanno effetti collaterali e spingendosi a chiosare che “medico che dice una cosa del genere non dovrebbe avere la licenza di esercitare la professione”.


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Il video del 16 giugno, in cui Lauterbach ammette l’esistenza dei danni da vaccino, ha ottenuto il plauso del professor Bernhard Schieffer, direttore della Clinica di Cardiologia, Angiologia e Medicina Interna Intensiva presso l’Ospedale Universitario di Marburgo, che si è occupato personalmente di pazienti che hanno riportato effetti collaterali dopo la somministrazione del vaccino Covid. Plauso temperato, però, da un invito alla cautela. Le affermazioni di Lauterbach sulla gravità relativa della sindrome post-vaccinale infatti, non corrisponderebbero all’esperienza clinica di Schieffer, il quale raccomanda prudenza nello sminuirne gli effetti, onde evitare che i pazienti vengano “colti di sorpresa” dall’entità della reazione.

Ecco il discorso completo di Karl Lauterbach.

“In casi molto rari, dopo la vaccinazione possono verificarsi anche effetti collaterali rilevanti”.
Possono verificarsi effetti collaterali dopo la vaccinazione Corona?
“Tutto sommato, questi effetti collaterali sono molto rari, soprattutto quelli gravi. Inoltre, non esistono vaccini che siano stati studiati così bene in termini di effetti collaterali come i vaccini Covid”.

Qual è il rischio di morire a causa della vaccinazione?
“Il rischio di morire a causa della vaccinazione è molto basso. Ci sono dunque effetti collaterali molto gravi. A volte possono verificarsi, ad esempio, trombosi cerebrali, che possono essere fatali, ma è molto raro. Addirittura, meno di una persona su 25.000 sviluppa le complicazioni. E in una piccola percentuale, la complicazione è fatale. Le probabilità di morire di Covid sono molto, molto, molto più alte”.

Che cos’è la sindrome post-vaccinale?
“La sindrome post-vaccinale è quella sindrome per cui, dopo la vaccinazione, le persone non riescono a concentrarsi come prima, o per cui si verificano effetti collaterali. Una specie di [sindrome] post-Covid. Tuttavia, è più rara, molto più rara e anche meno grave. La questione va presa sul serio, si sta indagando, non si può nascondere la cosa sotto il tappeto. Ma non è paragonabile alla gravità della sindrome post-Covid”.

Cosa devo fare se riscontro effetti collaterali o sindrome post-vaccinale dopo la vaccinazione?
“Se si ritiene di avere questi sintomi, è bene rivolgersi al proprio medico di famiglia. Il medico riferirà poi i sintomi all’Istituto Paul Ehrlich, in modo da poter avere una visione d’insieme. E oltre a questo, il trattamento viene discusso con il medico”.

Cosa fa la politica per monitorare gli effetti collaterali e mettere in guardia, se necessario?
“Se ci sono effetti collaterali, come ad esempio nel caso di Astrazeneca, quando abbiamo riscontrato una trombosi cerebrale dei seni venosi, abbiamo fatto informazione al riguardo. Ne abbiamo parlato con i medici. Abbiamo quindi modificato il processo di vaccinazione in modo che questa [marca] non fosse più utilizzata per i soggetti particolarmente a rischio. E ora non utilizziamo più questo vaccino. Stiamo già reagendo. Se riscontriamo un problema con la vaccinazione, questo viene risolto e la vaccinazione viene adattata. I vaccini che non vanno bene non vengono più utilizzati”.

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