Ford rischia il divieto di vendita in Germania: clamorosa sentenza a Monaco

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La casa automobilistica Ford rischia di non poter più vendere auto in Germania. La ragione di questo divieto risiede nella violazione di un diritto di brevetto, relativo nello specifico a dei chip di telefonia mobile presenti all’interno delle vetture.

La sentenza, emessa dal tribunale di Monaco di Baviera, prevede addirittura il ritiro di tutte le auto dai concessionari e la loro distruzione.


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Ford nei guai in Germania: rischia il divieto di vendita

Sta facendo scalpore la sentenza emessa dal tribunale di Monaco, e nello specifico dal giudice Matthias Zigann, che condanna la Ford a non vendere più auto in Germania e addirittura a ritirare quelle al momento in vendita presso i concessionari. La ragione è il fatto che il celebre marchio automobilistico statunitense abbia utilizzato dei chip di telefonia mobile senza regolare licenza e per questo la Ford è stata citata in giudizio da otto titolari di brevetti.

L’attore del processo che si è svolto davanti al tribunale di Monaco è l’azienda giapponese IP Bridge. La notizia è stata riportata da Wirtschaftswoche, che ricorda anche come Ford sia il settimo produttore di auto in Germania, con 126.400 vetture vendute nel 2021. Parliamo dunque di un colossale giro d’affari, che questa sentenza mette seriamente a rischio. Ford non ha ancora commentato il verdetto.

Cosa succederà ora?

La sentenza del tribunale di Monaco è ancora impugnabile, a meno che non si trovi un accordo tra querelante e soccombente. Potrà però essere eseguita subito, e cioè nell’arco di due settimane, se IP Bridge verserà una cauzione di 227 milioni di euro.

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