Germania, si dimette la ministra della famiglia Spiegel: in vacanza durante l’inondazione

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Anne Spiegel. MINISTERIUM FÜR FAMILIE, FRAUEN, JUGEND, INTEGRATION UND VERBRAUCHERSCHUTZ RHEINLAND-PFALZ, CC BY-SA 4.0 , via Wikimedia Commons

Si è dimessa la ministra federale della famiglia, Anne Spiegel, 41 anni. La ragione delle sue dimissioni sono le polemiche relative a un comportamento tenuto dall’esponente dei Verdi ai tempi dell’inondazione che ha colpito la Germania occidentale nel luglio del 2021, causando 180 vittime.

Recentemente è infatti emerso che all’epoca del disastro Spiegel, che in quel momento era ministra dell’ambiente della Renania-Palatinato, se ne era andata in vacanza per quattro settimane in Francia, interrompendo la villeggiatura solo una volta per una visita nella valle dell’Ahr, dove avevano perso la vita 134 persone.


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Si dimette tra le polemiche la ministra della famiglia, Anne Spiegel

La ministra ha dichiarato di dimettersi anche per non aumentare la pressione politica sul governo, che al momento sta già affrontando grandi sfide. Domenica sera ha tuttavia cercato di spiegare perché abbia compiuto, all’epoca, una scelta tanto inopportuna. Ha infatti chiarito che la necessità della vacanza si collegava direttamente allo stato di salute del marito, colpito da ictus nel 2019, e alle difficoltà da lei vissute con un compagno convalescente e quattro figli piccoli, reduci dallo stress psicofisico di due anni di pandemia. Ha insomma definito la sua assenza nei luoghi del disastro di sicuro inopportuna, ma ci ha tenuto a sottolineare come la sua scelta fosse stata motivata da necessità e non da superficialità.

Il cancelliere e capo della coalizione di governo Olaf Scholz ha commentato la notizia dichiarando di aver lavorato bene con la ministra e di essere rimasto “molto toccato” da quanto detto da Spiegel relativamente alla sua vita privata. “Per questo la sua decisione merita il massimo rispetto, almeno il mio”.

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