Berlino, in migliaia sdraiati a terra per l’Ucraina davanti al palazzo del Reichstag

sdraiati a terra
Manifestazione di solidarietà con l'Ucraina, davanti all'Ambasciata Russa a Berlino, 22 febbraio 2022. Leonhard Lenz, CC0, via Wikimedia Commons

Mercoledì migliaia di persone si sono radunate nel quartiere governativo di Berlino per protestare contro l’invasione russa dell’Ucraina. Moltissimi manifestanti si sono quindi sdraiati a terra, sul prato antistante al palazzo del Reichstag.

Sdraiati a terra per commemorare le vittime ucraine: manifestazione davanti al palazzo del Reichstag

Guardando la folla sdraiata a terra, l’impressine ricavata era quella del tappeto umano. L’Alleanza delle organizzazioni ucraine parla di circa 5000 partecipanti. Diversi sono stati i cori che ripetevano “Embargo sul gas e sul petrolio russo“, mentre durante la manifestazione sono stati letti anche rapporti dalle zone di guerra.

Molti partecipanti erano vestiti con i colori nazionali dell’Ucraina e si erano dipinti lacrime rosse sotto gli occhi. Quando si sono sdraiati a terra, molti manifestanti presentavano mani legate come quelle delle vittime dell’eccidio di Bucha.


Bucha

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Mani legate per ricordare l’eccidio di Bucha

Il fine del raduno era quello di commemorare le persone uccise dall’esercito di Vladimir Putin, incluse le vittime del massacro di Bucha, sobborgo di Kiev dove numerosi cadaveri di civili sono stati trovati sulle strade, dopo il ritiro delle truppe russe.

Parliamo di uomini e donne massacrati, alcuni con le mani legate dietro la schiena, e di immagini raccapriccianti che hanno indotto il cancelliere Olaf Scholz ad annunciare nuove sanzioni contro la Russia.

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