Covid, incidenza zero a Marzahn-Hellersdorf: ma è l’ennesimo disservizio informatico

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Angela M. Arnold (=44penguins), CC BY-SA 3.0 , via Wikimedia Commons

Marzahn-Hellersdorf, incidenza zero. Il dato è stato davvero riportato, ma ovviamente il distretto berlinese non ha magicamente azzerato i contagi. Al contrario, la situazione generale continua a registrare un numero crescente di casi. Come si spiega dunque quanto accaduto?

Incidenza zero nel distretto di Marzahn-Hellersdorf: com’è stato possibile?

Al momento la capitale tedesca registra un’incidenza di 965,3, che è praticamente il doppio di quanto registrato a livello nazionale. I contagi si moltiplicano a causa di Omicron e anche se in cima al triste podio dell’incidenza si colloca Friedrichshain-Kreuzberg, la situazione generale non è felice per nessuno dei distretti cittadini.

In tutto questo, com’è stato possibile che il distretto di Marzahn-Hellersdorf abbia registrato un valore di incidenza pari a zero? La spiegazione è semplice, ma davvero demoralizzante. All’inizio della settimana, il sistema informatico dell’amministrazione del distretto è andato completamente in tilt, proprio a causa del grande numero di casi da registrare. In passato, la cronaca nazionale ci ha abituati a prendere atto della debolezza delle infrastrutture IT nelle pubbliche amministrazioni, con i relativi contraccolpi in termini di efficienza e sicurezza informatica. Continua però a stupire il fatto che problemi di questo tipo si verifichino nella capitale e in relazione a qualcosa di così importante come la gestione di una pandemia.


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Il sindaco di distretto: “Possiamo solo riportare le cifre che ci arrivano via fax”

È dal 10 gennaio che l’ufficio sanitario del distretto di Marzahn-Hellersdorf è incapace di riferire al Robert Koch Institut e al Lageso (Ufficio del Land per la sanità e gli affari sociali) le cifre relative al Coronavirus, necessarie per la corretta e costante mappatura della situazione. B.Z. ha riportato una dichiarazione del sindaco del distretto, Gordon Lemm (SPD), secondo cui la situazione sarebbe stata parzialmente recuperata, restando però compromessa da un problema non da poco. “Possiamo solo riportare le cifre che ci arrivano via fax” ha dichiarato Lemm, e di conseguenza le autorità stanno valutando come riportare numeri che siano almeno approssimativamente esatti. Sempre la B.Z. aveva descritto una situazione simile anche nel distretto di Spandau. Nello specifico, aveva parlato di un enorme fax in cui verrebbero ricevuti tutti i dati sul Corona, dati che poi verrebbero trasferiti a mano sul computer.

Quello della digitalizzazione, in realtà, è un problema che da sempre Berlino vive. Lo vive per tantissimi servizi della pubblica amministrazione e che non sono ancora stati informatizzati, lo ha vissuto con l’esperimento della DAD, resa necessaria dai momenti maggiormente problematici della pandemia, insomma, un discorso serio sulle infrastrutture informatiche e sul livello della digitalizzazione della capitale, è ormai indifferibile. Specie in un momento in cui l’importanza di tutto questo diventa vitale, in una situazione di emergenza.

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