Presentazione di “Come tutti gli uomini fanno” di Maria Mazzocchia – il 18 novembre a Berlino

0
102
La copertina di "Come tutti gli uomini fanno" di Maria Mazzocchia

La libreria A Livraria + Mondolibro si fa ancora una volta portavoce degli autori italiani che vivono a Berlino o che della capitale tedesca narrano nelle loro opere. Il 18 novembre alle 19.00, in occasione del terzo appuntamento della rassegna “Berlino nella letteratura italiana contemporanea”, la nota libreria ospiterà l’autrice Maria Mazzocchia che presenterà il romanzo “Come tutti gli uomini fanno” (2021). Trovate qui l’evento facebook ufficiale, con tutte le informazioni e i requisiti per partecipare.

La moderazione sarà affidata a Chiara Bianchi (LIBERLIBER), musicologa e filologa che ha già curato le precedenti presentazioni della rassegna. L’incontro sarà arricchito da un intervento musicale da parte de I-Taki Maki, band fondata dall’autrice insieme al suo compagno, alle cui canzoni le vicende del romanzo si ispirano e i cui testi originali aprono ciascun capitolo.

I Taki-Maki. Foto di Lavinia Bottamedi

Ingresso massimo 35 persone | Prenotazione: [email protected] | Per partecipare si prega il gentile pubblico di presentare una certificazione scritta che attesti la vaccinazione o la guarigione.

Questo il link all’evento sul sito del Buchladen.

Qui potete trovare il Trailer.

In occasione della prima presentazione berlinese del romanzo, abbiamo intervistato l’autrice, Maria Mazzocchia.

Cosa dobbiamo aspettarci dalla lettura del tuo libro, a parte la deriva post-apocalittica?

Si tratta di un romanzo corale distopico, quindi sì, una certa deriva ambientale, economica, sociale c’è da aspettarsela. Ho tentato, però, di raccontarla sbirciando nell’intimo dei protagonisti, piuttosto che descrivendo le vicende così come le immagino io.

La trama si dipana in due momenti narrativi, uno nel 2020, quindi in un passato appena conclusosi, e una nel 2050, quindi in un futuro non molto lontano. Quasi tutte le vicende sono ambientate a Berlino e narrano di sei persone in cerca del loro posto nel mondo, attraverso una serie di riflessioni sulle tematiche a me più care: l’essenza dell’esistenza umana, l’atrocità della guerra, le conseguenze dei mutamenti climatici sugli esseri umani, il destino della cultura e dei diritti umani in una società in cui le scelte di pochi sembrano dominare l’interesse collettivo.


David Whitehouse

Leggi anche:
Libri, i consigli del Mitte: “Buon Compleanno Malcolm”, di David Whitehouse

 


Sei una scrittrice, ma anche una musicista. Se il tuo libro fosse un brano, quale sarebbe?

Il mio romanzo è già ontologicamente connesso alla musica visto che è proprio da lì che nasce e si sviluppa. La prima risposta, quindi, che mi viene in mente è che, se fosse musica, sarebbe – anzi è – tutte le canzoni dei nostri ultimi due dischi. Il titolo stesso del romanzo deriva da un verso, tradotto dall’inglese, che recita “as all men do, we’ll also fail“, della canzone “Misfit Children“, a cui il capitolo finale dell’opera si ispira e che fa riferimento alla fallacia e alle debolezze del genere umano.

Se invece penso a qualcosa di esterno da me, da noi (I-Taki Maki), allora potrebbe essere un pezzo della mia band del cuore (che non è sinonimo di band preferita, ma su questo non mi dilungo per non uscire fuori tema) e cioè Murderer dei Low, in cui personalmente ritrovo molte delle atmosfere del romanzo, sia nelle intenzioni del testo, così come mia personale interpretazione suggerisce, che nelle sonorità del pezzo.

I Taki-Maki dal vivo al Monarch. Foto: Studio GZ

Chi sei tu? E quanto ti somigliano i tuoi personaggi?

Io fatico molto a strizzarmi in una categoria – proprio come Maryam, uno dei personaggi – e mi ci infilo per pura sopravvivenza, solo per scampare al caos della complessità sociale. Premesso ciò, cercherò di rispondere senza usare le solite categorie: Musicista? Cantante? Sociologa? Scrittrice? Ognuno si concretizza in quello che fa e siccome faccio molte cose, di conseguenza finisco per essere molte “cose” diverse a mia volta. Alla fine sono una sola persona però, un po’ come tutti.

Con mia grande sorpresa, più di un lettore ha creduto si trattasse di un lavoro autobiografico e, in alcuni casi, ho persino faticato a convincerli che così davvero non fosse. I miei personaggi sono tutti molto vicini alla mia persona. Sono io, però, a somigliare a loro e non viceversa. In ognuno di loro c’è un pezzetto di me, anche se molto piccolo, ma ognuno vive di vita propria e sviluppa una propria personalità, la quale a volte si discosta incredibilmente dalla mia.

Biografia dell’autrice Maria Mazzocchia

Maria Mazzocchia è una sociologa e musicista italiana residente a Berlino, batterista e cantante del duo Alternative-Rock I-Taki Maki, nonché autrice del romanzo corale distopico dal titolo “Come tutti gli uomini fanno“, primo classificato del Premio Letterario Metamorfosi 2020 e tra i vincitori del Premio Nazionale Letteratura Italiana Contemporanea 2020 Laura Capone Editore. Lo scritto si ispira alle liriche e alle musiche delle canzoni racchiuse negli ultimi due concept album de I-Taki Maki, A Place to Leave (2018) e Misfit Children (2020). Ogni capitolo porta il nome di una canzone e si apre con il testo della stessa. Da gennaio 2021 collabora con il quotidiano Il Mitte Berlino, intervenendo con contributi sul tema dei diritti umani e curando la rubrica letteraria “Libri – I consigli del Mitte”.

P.S. Se questo articolo ti è piaciuto, segui Il Mitte su Facebook!

facebook
Twitter
Pinterest

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here