Ha usato un’espressione nazista. Ora Björn Höcke rischia la revoca dell’immunità parlamentare

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Björn Höcke, leader dell'ala estremista di AfD. Di Sandro Halank, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0, CC BY-SA 4.0 , via Wikimedia Commons

Il leader dell’AfD in Turingia Björn Höcke è di nuovo nei guai per le sue esternazioni che si avvicinano sempre, pericolosamente al linguaggio e all’ideologia nazista. A far scattare la denuncia, in questo caso, è stato un discorso tenuto a Merseburg, in Sassonia-Anhalt durante la recente campagna elettorale, al termine del quale Höcke ha concluso con le parole che costituivano lo slogan delle SA, ovvero “Alles für Deutschland” (“tutto per la Germania”). A rendere questa situazione diversa dalle tante istanze precedenti in cui il politico di AfD è stato accusato di rifarsi apertamente al Terzo Reich c’è il fatto che, ora, il parlamento della Turingia sta pensando di revocare la sua immunità parlamentare.

La revoca dell’immunità parlamentare in risposta alla richiesta della procura

Tale scelta del parlamento arriverebbe in risposta a una richiesta della procura di Halle, dove Sebastian Striegel, il leader dei verdi della Sassonia-Anhalt, ha presentato una denuncia contro Höcke per l’episodio sopra descritto.

Nella denuncia di Striegel si specifica che l’uso di quella particolare espressione non può essere ritenuto casuale, poiché si è verificato nel contesto di un discorso preparato con molta cura ed è venuto dal rappresentante di un partito che in Turingia è già sotto osservazione della Verfassungsschutz , l’ufficio per la protezione della Costituzione, proprio per la reiterazione di espressioni e forme di pensiero che fanno riferimento al pensiero nazi-fascista e a organizzazioni vietate in Germania.


Memoriale dell'Olocausto
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E d’altra parte Höcke non è il primo rappresentante di AfD a fare proprio lo slogan delle SA – le “camicie brune” originali, in quanto primo gruppo paramilitare del partito nazional socialista. Anche li vice leader del partito in Sassonia-Anhalt, Kay-Uwe Ziegler è stato criticato per averlo utilizzato l’anno scorso, in occasione di una commemorazione della caduta del Muro di Berlino. Nel caso di Höcke, la revoca dell’immunità parlamentare potrebbe fare la differenza e dare non poche preoccupazioni ad AfD anche a livello nazionale, dal momento che il partito o suoi singoli rappresentanti sono oggetto di indagini pressoché costanti da parte della Verfassungsschutz.

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