“Seno uguale per tutti!” la protesta della donna cacciata da un parco acquatico di Berlino

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Gabrielle Lebreton, francese residente a Berlino dal 2012, non si aspettava di suscitare reazioni scandalizzate, quando, il 21 giugno, ha deciso di prendere il sole a seno nudo presso il parco Splash di Plänterwald, nel distretto di Treptow-Köpenick. Berlino, dopo tutto, è una città dai costumi notoriamente liberi, non estranea alla FKK (Freikörperkultur, una forma di naturismo molto popolare in Germania, che scollega la nudità del corpo dalla sessualità).

Quando la sicurezza del parco è intervenuta per chiedere a Lebreton di coprirsi, la donna si è rifiutata, sostenendo di avere lo stesso diritto di scoprirsi dei tanti uomini presenti che prendevano il sole a torso nudo.


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La presenza del seno nudo definita “inquietante”

Secondo le dichiarazioni rilasciate alla Berliner Zeitung, la donna avrebbe chiesto perché non le fosse permesso stare a torso nudo, al che i responsabili della sicurezza le avrebbero risposto che quella “non era un’area nudista”. All’obiezione che Lebreton non era nuda, ma indossava un costume da bagno, le sarebbe stato risposto che “in quanto donna”, doveva portare anche il reggiseno, perché la presenza del seno nudo risultava “inquietante”. I toni della discussione si sono progressivamente alzati e, al rifiuto della donna di coprirsi o di andarsene, i gestori hanno chiamato la polizia che, sempre secondo le dichiarazioni di Lebreton, le avrebbe ingiunto in modo molto aggressivo di andarsene.

In un primo momento i giornali avevano riportato la notizia che la donna fosse stata cacciata per aver allattato suo figlio in pubblico, ma la stessa Lebreton ha poi smentito, dichiarando che la sua unica intenzione era quella di prendere il sole in topless.

”Seno uguale per tutti!” – Scatta la protesta

Lebreton ha deciso di non lasciar correre l’episodio e ha organizzato una protesta con lo slogan “Gleiche Brust für alle“, ovvero “Seno uguale per tutti”, per attirare l’attenzione sulla disparità di trattamento fra uomini e donne. Perché è lecito per un uomo togliersi la maglietta e mostrare il torace in pubblico, ma una donna non può fare lo stesso? L’obiettivo della protesta, secondo l’organizzatrice, è ottenere che alle donne sia permesso mostrarsi in topless a Berlino in tutti i luoghi in cui questo è permesso agli uomini.

La sessualizzazione del corpo femminile, ha dichiarato Lebreton, che spesso avviene senza alcun consenso da parte delle donne, non dovrebbe essere la causa della limitazione dei loro comportamenti. Se gli esseri umani sono tutti uguali, allora non dovrebbero esserci differenze nell’applicazione delle regole in materia di abbigliamento.

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