Cinque centri per test Covid chiusi a Neukölln: carenze nelle misure igieniche e nelle procedure

0
71
cinque centri

Martedì pomeriggio diversi centri test Corona del distretto berlinese di Neukölln sono stati ispezionati con il coordinamento del relativo ufficio pubblico preposto. A causa di “carenze strutturali” nelle misure igieniche e nella procedura del test riscontrate dall’ufficiale sanitario competente, cinque centri tra quelli esaminati sono stati chiusi a scopo cautelativo. Lo ha confermato un portavoce del distretto.


ristoranti di berlino

Leggi anche:
Spazi interni aperti nei ristoranti di Berlino a partire da venerdì e ulteriori allentamenti

 


Cinque centri chiusi: alla base dei controlli, le numerose lamentele sulla hotline di Neukölln

Le ispezioni hanno avuto luogo perché molte sono state le lamentele ricevute sulla hotline sul Corona del distretto di Neukölln. Nei prossimi giorni, i cinque centri saranno esaminati in modo più approfondito, ma nelle prossime settimane dovrebbero essere ispezionati anche tutti i centri test attivi a Neukölln, per un totale di 120 strutture.

Il sindaco del distretto: “Sono convinto che la maggior parte dei centri funzioni correttamente”

Il sindaco del distretto, Martin Hikel (SPD) ha cercato di buttare acqua sul fuoco. “Sono convinto che la maggior parte dei centri per test Covid funzioni correttamente. Tuttavia, quanto accaduto ieri ha dimostrato esistono anche alcune pecore nere”, ha dichiarato. Ha inoltre aggiunto di voler mantenere alta la pressione e l’intensità dei controlli, affinché non venga meno la fiducia nei confronti dei centri, che sono uno strumento indispensabile nel controllo della pandemia.

Hikel ha inoltre sottolineato quanto sia importante, nel rigore più assoluto dei controlli e nella repressione delle irregolarità, tutelare anche i molti operatori onesti. Ha inoltre dichiarato la ferma intenzione di comunicare a chi di dovere e in tempo reale “qualsiasi sospetto o segnalazione che verrà portata alla nostra attenzione durante le ispezioni”.

P.S. Se questo articolo ti è piaciuto, segui Il Mitte su Facebook!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here