Germania: verso un prolungamento del lockdown oltre il 14 febbraio?

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Freud, CC BY-SA 3.0 , via Wikimedia Commons

L’incidenza dei contagi da Covid-19 in Germania cala costantemente – per quanto lentamente – da diversi giorni. I dati diffusi dal Robert Koch Institut sono senza dubbio positivi: diminuiscono i Land nei quali l’incidenza è compresa fra i 100 e i 200 casi settimanali ogni 100.000 abitanti, mentre aumentano quelli che registrano un valore inferiore a 100. Anche Berlino ha toccato i livelli più bassi da novembre a questa parte. Questo vuol dire che possiamo aspettarci la fine del lockdown nella data annunciata, ovvero il 14 febbraio? Alcuni rappresentanti del governo, del parlamento e dei Land sostengono di no o che, quantomeno, non sia auspicabile allentare le misure di sicurezza in questo momento.


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Photo by EU2017EE
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In molti hanno colto una nota fortemente emotiva nel video-podcast settimanale di Angela Merkel, che ha invitato alla pazienza e alla cautela, pur riconoscendo l’impatto tremendo che questa crisi ha avuto sulle famiglie. Ha inoltre ricordato che le misure di sicurezza che tanto hanno influenzato la nostra vita quotidiana non sono destinate a durare per sempre, ma sono ancora necessarie per scongiurare il fattore di rischio costituito dalle nuove mutazioni del virus. Non è difficile vedere come questo messaggio possa essere interpretato come un modo di preparare il terreno a un prolungamento del lockdown oltre il 14 febbraio.

La cancelliera Merkel si incontrerà nuovamente con i presidenti dei Land per discutere delle restrizioni attualmente in vigore e delle misure da adottare nel prossimo futuro.

I politici in favore di un prolungamento del lockdown

Fra i sostenitori dell’estensione delle restrizioni c’è il ministro dell’interno Horst Seehofer (CSU) che ha anche auspicato un ritorno alla normalità da perseguire a tappe, per evitare una ricaduta in quella che ormai si può definire la terza ondata della pandemia. Dello stesso avviso è il presidente del gruppo parlamentare CDU/CSU al Bundestag, Ralph Brinkhaus, che ha caldeggiato misure più dure nell’immediato, piuttosto che un continuo allentare e intensificare le restrizioni in un percorso che, ha dichiarato a RedaktionsNetzwerk Deutschland (RND): “finisce per essere logorante per tutti”.

Fra i presidenti dei Land, si sono espressi in favore di un prolungamento del lockdown anche Manuela Schwesig (SPD, Meclemburgo-Pomerania Occidentale) e Tobias Hans (CDU, Saarland). Quest’ultimo ha però sostenuto la necessità di cominciare almeno a pianificare un allentamento delle misure in prospettiva, sottolineando l’effetto controproducente di una politica che priva la popolazione di qualsiasi speranza di cambiamento, rispetto a una situazione che si sta dimostrando pesante e a tratti insostenibile per molte famiglie. Dello stesso avviso è anche Bodo Ramelow (Die Linke, Turingia), che auspica un piano d’azione entro Pasqua.

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