Caos nei centri vaccinali per una email del senato di Berlino: mandate via gli under 80

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centri vaccinali

Ennesimo scivolone per la senatrice alla salute di Berlino Dilek Kalayci (SPD), che questa volta ha fatto infuriare i medici che operano nei centri vaccinali di Berlino dove attualmente si somministrano i vaccini Biontech e Moderna.

Nella giornata di mercoledì, la senatrice aveva sollevato non poche polemiche dichiarando la fine della libertà di scelta sul farmaco con il quale i berlinesi possono farsi immunizzare: per gli under 65, aveva dichiarato, sarà disponibile solo il vaccino di Astrazeneca. Il giorno dopo, tuttavia, è stata emanata una direttiva, inviata per email all’associazione dei medici delle assicurazioni sanitarie pubbliche (Kassenärztliche Vereinigung), nella quale si invitava a rifiutare il vaccino alle persone di età inferiore agli 80 anni in tutti i centri vaccinali a eccezione di quello di Tegel, che è al momento l’unico a distribuire il vaccino di Astrazeneca.


secondo centro vaccinale

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I medici hanno reagito con indignazione. Alcuni avrebbero perfino considerato di interrompere la propria attività nei centri vaccinali di Berlino. La direttiva richiederebbe infatti di rimandare a casa anche chi ha già preso un appuntamento, in particolare chi lo ha fatto quando era ancora possibile scegliere liberamente dove e con quale farmaco farsi vaccinare. Le nuove indicazioni si applicherebbero inoltre anche al personale medico e infermieristico, compresi coloro che avevano già effettuato prenotazioni per essere vaccinati con i farmaci di Biontech e Moderna nei prossimi giorni. Questo tentativo di forzare la mano da parte della senatrice Kalayci non è stato affatto gradito dai professionisti della sanità, che avevano già espresso una forte resistenza a lasciarsi vaccinare con il farmaco di Astrazeneca, in virtù della maggiore esposizione al contagio alla quale li costringe la loro professione.

Naturalmente c’è anche un’altra questione aperta, che ha lasciato a dir poco perplessi i destinatari dell’email inviata dal Senato, ovvero il limite di età individuato a 80 anni. In molti hanno pensato a un errore, dal momento che in Germania il vaccino di Astrazeneca non è approvato per pazienti al di sopra dei 64 anni. Ci si chiede quindi, legittimamente, che cosa possano aspettarsi le persone di età compresa fra i 65 e gli 80 anni che intendano recarsi nei centri vaccinali di Berlino nei prossimi giorni.

Dall’amministrazione sanitaria è poi arrivato il chiarimento: chi ha già un appuntamento non sarà respinto. Inoltre un portavoce di Dilek Kalayci ha dichiarato al Tagesspiegel che gli unici pazienti di età inferiore agli 80 anni vaccinati finora a Berlino sono medici e infermieri, alcuni dei quali hanno più di 65 anni.