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Trasporto pubblico a Berlino: le novità che dobbiamo aspettarci

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Photo by kaffeeeinstein

di Alessia del Vigo

Il trasporto pubblico berlinese è gestito dalla BVG (Berliner Verkehrsbetriebe), che nonostante le continue critiche, dovute per la gran parte a ritardi, cantieri e all’immancabile aumento dei prezzi annuale, risulta stabile nelle classifiche dei migliori servizi pubblici tedeschi. Nel ranking del servizio clienti si piazza addirittura quarto e nella classifica delle città più sostenibili stilata da Greenpeace è in cima alla lista.
Un dato curioso è che i prezzi dei biglietti, soprattutto giornalieri e mensili sono più alti che nel resto del Paese, risultando così sullo stesso piano di città come Londra, Amsterdam e Tokyo, dove la vita ha un costo decisamente più elevato.

La BVG ha cercato negli ultimi anni, nei quali il caos ha fatto da padrone, di fronteggiare le ire dei clienti insoddisfatti e di rispondere con campagne pubblicitarie molto autoironiche, dimostrando di avere un reparto marketing che ne sa una più del diavolo. La società ha inoltre cercato di svecchiarsi e diventare più competitiva sul mercato, tagliando ad esempio molte delle facilitazioni offerte ai familiari dei propri dipendenti e continua a offrire spunti per nuovi progetti.
Quali sono questi nuovi progetti?

Primo su tutti e leggermente in ritardo sulla tabella di marcia è l’allungamento della linea metropolitana U5, che stando agli ultimi pronostici dovrebbe essere pronta nei primi mesi del 2021. L’operazione prevede il collegamento tra l’attuale linea U5 da Alexanderplatz a Hönow con il centro, offrendo tre nuove stazioni tra il Rotes Rathaus e Unter den Linden e andando a integrare la cortissima linea U55, che per ora resta isolata con tre stazioni sole, tra Brandenburger Tor e Potsdamer Plaz (qui il link al sito ufficiale: http://www.projekt-u5.de/de/die-neue-u5/).

Un altro intervento volto al miglioramento del servizio pubblico e dell’offerta per locali e pendolari è la S21, un progetto volto a collegare la stazione centrale (Hauptbahnhof), finora, ahimè, un po’ isolata, con il Nord e il Sud della città. Il tutto pianificando una connessione con il Ringbahn e un’ulteriore estensione sopra Gleisdreieck, per allacciarsi anche alla metropolitana corta che sfreccia tra la zona Ovest e la zona Est della città, la U1. Anche il compimento di questa iniziativa è previsto per il 2020.

Altri interventi riguardano il traffico dei tram: nei mesi scorsi si era già parlato dell’allungamento della linea M10 fino alla stazione metropolitana di Turmstraße, mentre un altro progetto importante sostenuto sia dall’azienda dei trasporti berlinese sia dal Senato è un miglioramento dei collegamenti via bus e tram verso la stazione di Ostkreuz, destinata a diventare uno snodo significativo del trasporto pubblico.
Le linee S9 e S45, allo stato attuale dirette alla fermata di Schönefeld, vicina all‘aeroporto, verranno estese al nuovo aeroporto BER, rendendo il trasporto ai terminal più efficace e veloce. Molto dipende però dall’effettiva apertura dell’aeroporto stesso, un tema decisamente spinoso.

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