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Rocket Internet spende 51 milioni di euro per acquisire una startup italiana

Founder and CEO of Rocket Internet AG Oliver Samwer sits in front of the company's logo at a press conference in Frankfurt Main, Germany, 24 September 2014. Rocket Internet plans to go public in October 2014. Photo: BORIS ROESSLER/DPA
Founder and CEO of Rocket Internet  © BORIS ROESSLER/DPA

Rocket Internet, la holding tedesca con sede a Berlino, ha acquisito PizzaBo – divenuta oggi HelloFood – società bolognese fondata dall’imprenditore Christian Sarcuni, premiata all’Open Summit di StartupItalia, come miglior startup sul cibo.

Prezzo sborsato da Rocket Internet? 51 milioni e 271mila euro.

Non è propriamente una cifra banale, anche per quanto riguarda la grossa holding tedesca. Perché una mossa che, all’apparenza sembra tanto azzardata, ma che nella realtà dei fatti non lo è?

Semplice, come già successo in altre occasioni di recente “il mercato si è comprato i clienti” parole di Massimiliano Magrini, fondatore di United Ventures. E’ successo a Trip Advisor che ha inglobato le startup del cibo Restopolis e MyTable, fra le altre.

Queste società quando investono da queste parti portano le loro competenze e dalle nostre startup si comprano il go to market.” spiega Massimiliano Magrini.

E’ un’analisi legittima che, a lungo andare, ha avuto ragione. Queste società, come può essere Rocket Internet, si sono comprate dei valori, in sostanza. La posizione sul mercato, i clienti, i fornitori, un giro avviato che ha un enorme potenziale, soprattutto se stiamo parlando di cibo e soprattutto cibo italiano.

Un altro dato risulta evidente, in fondo alla questione, dati alla mano: nessuna holding italiana è riuscita a ad anticipare il ragionamento, facendosi sfuggire un obbiettivo davvero importante.

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Christian Sarcuni / © CNA Bologna (screenshot)

Fonte: Startup Italia

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