Trovarsi a l’Avana sulle rive del Meno

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© 2013 Alte Oper Frankfurt
© 2013 Alte Oper Frankfurt
© 2013 Alte Oper Frankfurt

Bannerino_FrancoforteFrancoforte – La magie, le sensazioni, le atmosfere e soprattutto i suoni de l´Habana in giro per la Germania. Quello che con ogni probabilità è un sogno ad occhi aperti, diviene reale grazie al suadente musical soy de cuba, che il prossimo 29 marzo farà tappa a Francoforte sul Meno. Teatro dell’evento, niente poco di meno che l’Alte Oper.

Lo spettacolo ideato e diretto dal regista e coreografo francese Nicolas Ferru è incentrato sulle vicende biografiche della prima ballerina dello show Ayala, una giovane cubana, che abbandona la sua famiglia e il suo villaggio in campagna per inseguire il sogno di diventare prima ballerina a l’Habana, capitale del paese e della musica cubana e latino-americana. La trama mescola aspetti biografici reali della vita di Ayala ad elementi fittizi, al fine di costruire una storia da danzare al ritmo di salsa. Le vicende, gli incontri, le amicizie, le rivalità così come gli amori e gli intrighi di Ayala diventano così un modo di conoscere Cuba e la sua musica. Un binomio che non può essere in nessun caso scisso.

Ferru si propone di presentare un quadro della vita cubana attraverso la musica, costante colonna sonora della vita dell´isola caraibica. Per far questo si avvale di 16 ballerini cubani, 6 musicisti e due cantanti.

Il progetto iniziato nel 2009 e ultimato solo nel 2011, ha alle spalle giá due tour in Francia e Spagna dove ha riscosso un enorme successo di critica e pubblica. Ora è la volta della Germania, che si appresta ad essere caraibizzata dalla banda di Ayala e dei suoi compagni. Un´occasione da non perdere per tutti gli amanti della salsa, della musica e naturalmente di Cuba e della sua capitale. Per chi ha già avuto la fortuna di andarci, un modo per rinfrescare e gustare il dolce ricordo. Chi ha intenzione di andare a breve, avrà un ottimo antipasto e coloro che non hanno alcuna intenzione di visitare l´isola caraibica cambieranno idea.

Ruggiero Gorgoglione

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