Fragida batte in ritirata

Striscione a una manifestazione contro Pegida. Foto © Tim / Flickr / CC BY-SA 2.0
Striscione a una manifestazione contro Pegida. Foto © Tim / Flickr / CC BY-SA 2.0
Striscione a una manifestazione contro Pegida. Foto © Tim / Flickr / CC BY-SA 2.0

Bannerino_FrancoforteFrancoforte – Fragida, la costola francofortese del movimento xenofobo Pegida, é alle corde e con ogni probabilità abbondonerà l’idea di marciare su Francoforte.

Lo scorso lunedì era in programma un Fragida-incontro esplorativo e programmatico nei pressi del Bar dell’Hotel Main Plaza. Di fatto l’incontro non ha avuto luogo grazie all’azione di circa 400 anti-Fragida attivisti che hanno impedito ai pochissimi “fragidi” presenti di organizzarsi. Tra gli altri c’era anche il rappresentante del partito di estrema destra NPD Stefan Jagsch. Stando ai rappresentanti di Pegida/Fragida non esistono legami con i neonazisti, che tuttavia si presentano sempre in pompa magna alle loro azioni e ai loro incontri e non vengono certo allontanati.

Il rappresentante di Fragida, Hans-Peter Brill, ha annunciato un ripensamento circa l’eventualità di manifestare a Francoforte, poiché a suo dire non sarebbe garantita la sicurezza dei manifestanti. In realtà questa posizione è nei fatti un’umiliazione per Fragida e una vittoria civile e politica per la città di Francoforte. Sulle rive del Meno non c’è posto per gli xenofobi. Ancor più grottesco l’appellarsi di Brill alla libertà di opinione dato che è il portavoce di un movimento che vuole limitare le libertà e i diritti dei cittadini stranieri.

È bene ricordare che quasi tutti i soggetti politici, civili, religiosi e istituzionali francofortesi avevano preso posizione contro Pegida/Fragida ancor prima del discorso di fine anno della cancelliera Angela Merkel che, ricordiamo, ha condannato apertamente e senza mezzi termini Pegida e la campagna di criminalizzazione dei rifugiati e dei cittadini musulmani.

Francoforte deve essere una città aperta e pertanto non ci sarà mai posto per movimenti xenofobi di massa. Al fine di mantenere e sviluppare lo spirito cosmopolita della metropoli sul Meno, il movimento anti-Pegida lavora ad una manifestazione e ad altre azioni contro ogni forma di razzismo e di discriminazione. Non basta fermare Pegida o Fragida, bisogna sempre cercare di migliorare l’integrazione tra i cittadini. Una sfida che la città e i cittadini di Francoforte sono prontissimi a raccogliere.

Ruggiero Gorgoglione

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