Barche, carceri e roulotte, gli hotel più strani di Berlino

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[© Eastern Comfort]
[© Hüttenpalast | Official facebook page]
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L’estro visionario della città ha invaso anche le menti degli albergatori. Berlino non smette di sorprendere, né di regalarci spunti di riflessione su quanto aperta sia la visuale di chi vive questa città cogliendone tutti gli aspetti. È il caso degli hotel stravaganti che stanno conquistando sempre più turisti. Sale operatorie, roulotte, gabbie e quanto di più l’immaginazione possa creare. Così, oggi, si viene ospitati nella capitale tedesca.

Das andere Haus VIII

[© Das andere Haus VIII]
[© Das andere Haus VIII]

Sul sito ufficiale, l’hotel Das andere Haus VIII si autodefinisce “la chicca per gli intenditori e gli amanti di Berlino”. Situato sulle rive del Rummelsburger Bucht, a quindici minuti da Alexander Platz, apre le porte nel 2007 dopo due anni di ristrutturazioni, mantenendo inalterati il suo carattere storico e la sua bellezza. Carattere storico che gli deriva dall’essere stato, ai tempi della DDR, il reparto infermieristico della prigione di Rummelsburg.

[© Das andere Haus VIII]
[© Das andere Haus VIII]

Qui si viene ospitati in ex celle riqualificate. Leader politici come Honecker e il Ministro della Sicurezza dello Stato Erich Mielke, sono stati rinchiusi qui per un breve periodo, in seguito al crollo del muro di Berlino, ma oggi a Rummelsburg si sceglie di andare volontariamente, per i nostalgici del lato più triste della DDR e per ricordarne la storia (nella “Silent Room” del seminterrato).

Propeller Island City Lodge

[© Propeller Island City Lodge]
[© Propeller Island City Lodge]

Si rimane in tema di atmosfere misteriose anche entrando all’hotel Propeller Island City Lodge: l’arredamento è composto da pezzi unici, l’interior designer è il suo stesso inventore e nulla, al suo interno, è un “fake”. Non c’è plastica né cartongesso, ma solo oggetti con precise funzioni. La gioia del suo artefice? “Le idee dei visitatori che si sprigionano liberamente”. L’hotel dove prevalgono libertà e ispirazione, colori forti e intensità.

[© Propeller Island City Lodge]
[© Propeller Island City Lodge]

Ma benché si tratti di una vera opera d’arte, il City Lodge non è un hotel di design alla moda. Al check-in vengono addirittura consegnate le istruzioni sull’utilizzo della propria stanza, perché qui si può alloggiare in vere e proprie sale operatorie, gabbie per leoni su palafitte in legno, bare dentro cripte, camere a testa in giù nelle quali il letto è appeso al soffitto. E perché no, decidere all’ultimo momento se dormire insieme o separatamente, lasciando cadere un divisorio che divide in due il letto.

[© Propeller Island City Lodge]
[© Propeller Island City Lodge]

Hüttenpalast

[© Hüttenpalast | Official facebook page]
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L’Hüttenpalast è, invece, il posto giusto per chi non vuole rinunciare al campeggio. In un certo senso. Situato in un ex fabbrica di aspirapolveri nel cuore di Neukölln, quest’hotel vi offre roulotte risalenti agli anni ’50 e capanne di legno per trascorrere le vostre notti berlinesi.

L’idea è di due ragazze, una designer e un’organizzatrice di eventi, con la passione del camping e degli spazi comuni. Tre bungalow in legno e tre roulotte risistemate, un arredamento essenziale e vintage fatto di panchine, sdraio, sedie pieghevoli e qualche ramo di betulla. Il campeggio al coperto per chi non vuole proprio rinunciarvi.

Ostel

[© Ostel]
[© Ostel]

Se il “Das andere Haus VIII” ripropone la DDR tragica e seria, l’Ostel ne ricorda scherzosamente lo stile di vita ed il design. Situato in un edificio prefabbricato della DDR, nei pressi della stazione ferroviaria Ostbahnhof, questo hotel vuole regalare ai suoi ospiti un assaggio della vita della Berlino comunista degli anni ’70 e ’80.

[© Ostel]
[© Ostel]

L’Ostel è arredato con mobili originali della DDR, mentre alle pareti sono appese le immagini dell’ex leader comunista Erich Honecker. Un hotel per veri nostalgici della Berlino Est ma, grazie al prezzi bassi e all’estrema vicinanza ad una delle discoteche più famose ed estreme di Berlino, il Berghain-Panorama Bar, è apprezzato soprattutto dai più giovani.

[© Ostel]
[© Ostel]

Scube Park

Con lo Scube Park si torna a Neukölln e si torna anche all’atmosfera da campeggio, questa volta a cielo aperto. Di recente apertura, l’hotel, se così possiamo definirlo, è composto da 40 blocchi di legno posizionati su un 2000 metri quadri, che possono essere vissuti durante tutto l’anno, anche in inverno.

Ogni cubo in legno può ospitare fino a quattro persone in comodi letti. C’è un tavolo, una grande finestra e la porta dà direttamente sul prato esterno, dove si può letteralmente sentire l’odore del barbecue e l’erba sotto i piedi. A completare l’offerta, una piscina (ma il bagno in piscina non è consentito durante le ore di oscurità).

Eastern Comfort

[© Eastern Comfort]
[© Eastern Comfort]

L’ostello Eastern Comfort è il luogo ideale per i turisti giovani che viaggiano con un budget limitato e con la voglia di portarsi un proprio sacco a pelo per trascorrere la notte sul ponte di una nave. Il motore della barca, attraccata ai lati della East Side Gallery e dalla quale si gode uno splendido panorama sull’Oberbaumbrücke e sulla non lontana Alexander Platz, non funziona, ma a bordo non sono ammessi i non nuotatori, gli animali ed bambini di età inferiore ai sei anni.

[© Eastern Comfort]
[© Eastern Comfort]

Christian Tänzler, dall’autorità turistica Visit Berlin, ha dichiarato che sono tra 10 e 15 gli hotel della capitale tedesca che offrono un’esperienza completamente diversa da quella usuale. “I più divertenti hanno aperto solo negli ultimi due o tre anni”, dice Tänzler, convinto che il motivo per cercare tale diversità risieda in motivi economici.
“Berlino è uno dei mercati alberghieri più impegnativi e stimolanti del mondo, così coloro che scoprono una nicchia hanno certamente migliori probabilità di sopravvivenza”, spiega.

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