La sigaretta in attesa dell’autobus? Ora Berlino vorrebbe vietarla

© passer-by / CC BY-SA 2.0
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La scena è sempre quella: tante persone in piedi alla fermata dell’autobus, aspettando il passaggio della prossima corsa. C’è una donna incinta, un’altra ha un bambino nel passeggino. Ad un certo punto, nell’attesa, qualcuno si accende una sigaretta…

I non fumatori ci sono abituati e raramente se ne lamentano, sapendo di combattere una battaglia persa. Eppure, per chi non è un amante delle sigarette, il fumo passivo rimane difficilmente tollerabile. Anche all’aperto. Anche alla fermata dell’autobus.

Per questo, a Berlino, la CDU sta pensando di introdurre un divieto di fumo nelle pensiline degli autobus: un modo per preservare l’esposizione delle persone agli effluvi dei fumatori, che considerano l’attesa per il trasporto pubblico come il momento perfetto per accendersene una.

Petra Reetz, portavoce della BVG, ha però spiegato che non sarà facile: «Al momento mancano le basi legislative per introdurre una normativa del genere». Per questo, in passato sono state tentate campagne di sensibilizzazione – con poster e adesivi – che hanno però ottenuto un successo limitato.

In un’altra città tedesca, Jena, un sondaggio ha determinato la volontà dei cittadini di dire “basta” con il fumo alla fermata. Su 30.000 votanti, l’81% ha detto “no”. Seguendo queste indicazioni, secondo quanto riporta il Tagesspiegel, al termine della pausa estiva il Senato di Berlino porrà le basi per una discussione parlamentare sull’argomento. Con la CDU in testa.

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