Apre la Factory, il nuovo cuore tech di Berlino (co-finanziato da Google)

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Aprirà il prossimo 11 giugno e sarà il campus tecnologico più ambizioso di Berlino: con qualche ritardo, la Factory di Bernauer Strasse inaugurerà ufficialmente i propri spazi, al termine di una ristrutturazione durata quasi due anni.

Il nuovo hub porterà la firma di Google, che attraverso il programma Google for Entrepreneurs ha finanziato una parte del progetto. Al presidente esecutivo di Big G, Eric Schmidt, il compito di tenere il discorso d’inaugurazione della struttura.

Alla presentazione ci saranno anche i fondatori del progetto, Simon Schlafer e Udo Schloemer, insieme al direttore esecutivo di Google Germany Philip Justus e al sindaco di Berlino, Klaus Wowereit. L’ingresso è gratuito, è però obbligatorio registrarsi qui.

Com’è facile intuire, la Factory non sarà solamente un coworking, ma anche un incubatore e un centro di aggregazione nevralgico per la scena startup cittadina, in grado anche di offrire (a pagamento) piani di mentoring agli imprenditori tecnologici.

Nella struttura sono già operativi Zendesk, Soundcloud6Wunderkinder, che saranno raggiunti a breve da Mozilla, Urlist, Flagship, Toast, Showroom e numerose altre compagnie, più o meno affermate. Qui è possibile affittare da scrivanie singole a intere aree, da 2000 metri quadrati in su.

La Factory di Bernauer Strasse si è posta l’obiettivo di diventare il punto di riferimento per l’ecosistema start-up di Berlino; per questo, i suoi spazi multifunzionali ospiteranno con frequenza eventi, feste, presentazioni e workshop.

«La nostra missione è creare vantaggi per le startup, fornendo loro spazio e supportandole nell’espansione del loro business. Forniremo un parco giochi aperto a tutti coloro che vorranno inventare, cambiare, migliorarsi e crescere», si legge sul sito ufficiale della struttura.