Se a Berlino l’omino del semaforo diventasse una donna?

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[© Ampelmann Berlin / CC BY 2.0]
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Karl Peglau, disegnatore dello Ampelmännchen [© Ampelmann Berlin / CC BY 2.0]

Da AmpelmännchenAmpelfrau?

L’uguaglianza tra i generi, a Berlino, potrebbe partire dai semafori – e dal simbolo della viabilità pedonale, l’omino colorato ideato nel 1961 dallo psicologo del traffico Karl Peglau.

L’omino verde e rosso col berretto, diventato negli anni un’icona della città (anche a livello turistico), è considerato dagli esponenti del partito social-democratico di Mitte un simbolo sessista.

Così Martina Matischok, 49enne coordinatrice della sezione locale della SPD, ha proposto di introdurre una versione femminile dello Ampelmännchen. «Non vogliamo rimpiazzarlo, vogliamo completarlo. È una questione di uguaglianza», ha detto ai giornalisti.

«La figura femminile scelta come Ampelfrau dovrebbe somigliare ad una donna, ma senza cadere negli stereotipi», ha aggiunto Matischok. Qualcosa di simile è già stato fatto in altre città tedesche, ma anche in Belgio e nel Regno Unito.

Una decisione definitiva sarà presa il prossimo 22 maggio. Appare tuttavia molto difficile che la mozione venga approvata: i costi economici e gestionali di un’operazione del genere, che comporterebbe lavori in corso a circa 2000 incroci stradali della città tedesca, paiono esorbitanti.