Le cinque piscine imperdibili di Berlino

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[ © Torsten Seidel / Arena Badeschiff Official Website]

 

Photo by Max Noisa

Berlino val bene un tuffo. La capitale tedesca, infatti, dimostra di avere una sensibilità particolare per le piscine: qui le strutture dedicate al nuoto non sono solamente tante, ma sono anche molto belle e talvolta offrono ben altro. Abbiamo elencato le nostre preferite. Quali sono le vostre?

ARENA BADESCHIFF
Eichenstraße, 4 – Kreuzberg/Treptow

Lunga 32 metri e larga 8, la Badeschiff (letteralmente “nave per il bagno”), è sicuramente la piscina pubblica più famosa di Berlino, in città quanto all’estero. La vasca galleggia sopra la Sprea, offrendo un panorama mozzafiato in estate e in inverno, quando l’open-air viene coperto da un pallone. Attenzione, però! L’acqua non viene comunque riscaldata e la sua temperatura sarà molto simile al fiume ghiacciato che scorre al vostro fianco.

Photo by Hen_son

L’Arena offre d’estate una piccola spiaggia di sabbia e una spa con corsi di yoga, massaggi e, soprattutto, un bar, un club e numerosi concerti, party e dj-sets che proseguono fino all’alba. Le altre due piattaforme, d’estate spazio per il relax su sdraio e letti, una volta coperti in inverno raggiungono una temperatura di quasi 30° gradi, grazie alle due saune unisex (e tendenzialmente nudiste), dove rilassarsi prima di godersi un drink sulla terrazza panoramica.

L’Arena Badeschiff, progettata dallo studio AMP Arquitectos di Tenerife, Wilk Salinas, Thomas Freiwald e dall’artista Susanne Lorenz, è aperta tutti i giorni dalle 8 del mattino fino a mezzanotte, con un ingresso di circa 4€.

STADTBAD NEUKÖLLN
Ganghoferstrasse, 3

La piscina comunale di Neukölln è un gioiello che definiremmo magico, in un quartiere che sembra fatto apposta per ospitarla. Siamo a metà del primo decennio del ‘900, la Germania imperiale è agli sgoccioli, ma non smette di inseguire il classicismo per mantenere alto il proprio prestigio culturale. Una nostalgia che si riflette anche nell’architettura di quel periodo.

Costruita dall’architetto Reinhold Kiehl, precedentemente impegnato con la Rathaus Neukölln (1908), la Stadtbad Neukölln apre le porte nel 1914 come uno dei migliori centri termali in Europa, ospitando fino a 10.000 persone al giorno. Un tempio classico decorato da soffitti a volta, mosaici e colonnati ionici, come un’antica stazione termale. Una cupola con lucernario illumina la vasca circolare delle terme romane, mentre le piscine sono due, una più grande e un più piccola, pensate originariamente per uomini e donne. Le piante delle grandi stanze seguono quelle dei templi greci.

L’ingresso costa all’incirca 11€. 2€ il noleggio dell’asciugamano (se non volete portare il vostro), ma ricordate che vi saranno chiesti 10€ per il deposito del braccialetto e 10€ per quello del telo. Info qui.

SOMMERBAD OLYMPIASTADION
Olympischer Platz, Charlottenburg

Della Sommerbad Olympiastadion ne avevamo già parlato qui, per annunciarne la chiusura nel 2014 a causa dei lavori di ristrutturazione che, si prevede, termineranno solo nel 2016. Certo, le sue condizioni e la sua estetica non dovrebbero farla rientrare nella classifica delle cinque migliori piscine della città ma, nonostante ciò, noi l’abbiamo scelta.

[ © Berliner Bäeder Betriebe / Official press photo]
[ © Berliner Bäeder Betriebe / Official press photo]

La piscina olimpica estiva fa parte del complesso dell’Olympiastadion, progettato dall’architetto Werner March e costruito tra il 1934 e il 1936 in occasione dei Giochi Olimpici del 1936. Adolf Hitler, però, ordinò che il progetto venisse rivisitato dall’architetto personale del Führer, Albert Speer, autore dei maggiori progetti urbanistici promossi dal capo del nazionalsocialismo.

Proprio la sua architettura rende la Sommerbad Olympiastadion meritevole di essere inserita in classifica e visitata almeno una volta. Il luogo è maestoso, imponente e fa sentire tutta la sua immensità. Hitler non badò a spese e fece utilizzare solo materiali pregiati per quella che risulta essere una struttura dalle forme classiche, simbolo della dittatura nazista.

Un luogo soprattutto per atleti professionisti, ma non solo. Oltre alla vasca olimpionica da 50 metri, ci sono anche i trampolini da 1 e 3 metri, le piattaforme da 5, 7.5 e 10 metri e due piscine con scivoli per i più piccoli.

STADTBAD WEDDING
Gerichtstraße, 65

Alla Stadtbad Wedding non si va per fare una nuotata, non più almeno. Oggi è un centro d’arte contemporanea che offre gli spazi per diversi tipi di eventi: party, mostre d’arte, eventi di raccolta fondi, servizi fotografici, feste private, eventi sportivi o aziendali, set per film e pubblicità… il tutto su di una superficie di 2.000 metri quadrati.

Le vasche sono due e non a caso. La piscina comunale di Wedding, infatti, fu la prima che a Berlino offrì piscine separate per uomini e donne. Fu costruita nel 1907 e progettata dall’architetto Ludwig Hoffmann, ma diventò famosa più per la sua mancanza di igiene che non come luogo di relax e di svago.

Agli inizi del ‘900, Wedding era abitata soprattutto da operai e la povertà del quartiere era talmente alta che possedere un bagno nella propria abitazione non era comune. Ecco che la piscina veniva utilizzate per lavarsi, piuttosto che per nuotare.

STADTBAD CHARLOTTENBURG / ALTE HALLE
Krumme Straße, 10

La piscina comunale di Charlottenburg è la più antica piscina coperta di Berlino, conservata egregiamente nel suo elegante Jugendstil, lo stile Art Nouveau tedesco.

Venne eretta come ”Städtisches Volksbad” e ancora oggi offre la possibilità di fare un tuffo in un ambiente storico. La decorazione ornamentale è ricca e splendente, grazie soprattutto ai recenti lavori di conservazione e restauro finiti nel 2009. Dal 1982 è diventato edificio storico e come tale protetto dalle autorità.

La vasca è lunga 25 metri e non mancano una sauna con terrazza, un ristorante e un solarium. Fu costruita nel 1989 e l’opera la si deve all’architetto Paul Bratring, che progettò gli interni e l’edificio di tre piani con facciata in mattoni in stile Art Nouveau.

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6 COMMENTS

  1. Oltre la bellezza sarebbe stato bene pensare ai costi ed alla funzionalitá, Landsberger Allee non solo costa poco ma rimani dentro quanto vuoi; ha diverse vasche tutte riscaldate, a parte le due olimpioniche… oltre ad una zona con altre vasche dedicate ai tuffi, con diversi trampolini e gli spalti per guardare.
    Parliamo di acqua a 25 gradi con idromassaggio e vari getti di aria diversificati… piscina per bambini/neonati, scivolo, piscina per riabilitazione e terza etá… ma piú di ogni cosa l’acqua non ghiacciata… finalmente!! Siamo stati una volta a quella dietro Görlitzer Park ed é stato orribile, ho quasi preso una bronchite. Agghiacciante. E si doveva ripagare ogni ora o due (ora non ricordo) per la propria permanenza. Qualcuno dica loro di riprendersi che ci fanno piú bella figura.

  2. Mi pareva di ricordare che nella piscina di Neukölln ci fossero fasce orarie in cui si pratica il nudismo. E mi pareva di ricordare di averne letto qui.

    Ora non trovo nulla in merito.

    Mi sbaglio io o il commento in questione e` stato cancellato ?

    • Caro Cicciocauro,

      no, qui nessuno ne aveva mai parlato. Probabilmente era un commento all’articolo su Facebook.

  3. Belle son belle e pure economiche!
    Ma ho bisogno di voi: ce n’é qualcuna con delle vere corsie che permettano di nuotare?

    • Alla stadtbad Tiegarten (vasca da 50m) ci sono le corsie su metà della larghezza della vasca per nuotare. Per sicurezza ti consiglio di controllare il sito berlinerbadetriebe.de

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