“La musica è donna” e Berlino lo sa bene

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“La musica è una donna”, disse Richard Wagner. A Berlino ha anche un volto, un nome ed un cognome: Katja Lucker. La 43enne ex attrice dal 1996 è a capo dell’organizzazione di festival, concerti, progetti nel settore musicale, e per 15 anni ha diretto il programma della Kulturbrauerei di Prenzlauer Berg.

Una carriera brillante, come confermato anche dal sindaco Klaus Wowereit (SPD), che stravede per lei, al punto da affidarle un compito molto importante. Da oggi, Katja è la nuova Musikbeauftragte del Senato e ha le idee ben chiare: non solo Berlino dovrà mantenere saldo il suo ruolo come città della musica, ma sarà priorità aiutare e incoraggiare i dirigenti musicali e dare nuovo impulso alla scena rock e pop, sotto forma di sale prove, marketing e tutto ciò di cui un musicista professionista ha bisogno, quando è agli inizi della sua carriera.

Le sue risorse finanziarie, tuttavia, saranno inferiori del previsto. Quando qualche anno fa la Lucker creò “Musik 2020 Berlin”, la campagna per salvaguardare e sviluppare il percorso musicale di Berlino, con la domanda per il riconoscimento della musica come bene culturale sostenuta da circa 400 professionisti del settore, si vide arrivare una sovvenzione dal Senato di 10 milioni di euro l’anno.

Oggi dovrà fare i conti con un budget che ha perso uno zero e a noi non resta che sapere se un milione di euro sarà sufficiente per l’ambizioso compito della Lucker.

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