STRA-KINO – Il Sipario strappato, 1966

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Il Sipario Strappato, film del 1966, ha come regista il maestro dello spionaggio, Alfred Hitchcock. Quartultimo film del regista, porta sul grande schermo due grandi attori dell’epoca: Paul Newman e Julie Andrews.

Come ambientazione, ritroviamo anche qui Berlino. Più precisamente Berlino est, gelida e astiosa come la guerra fredda che sta colpendo l’Europa.

LA TRAMA

Michael Armostrong scienziato, fisico americano, dopo aver ricevuto un radiogramma e uno strano libro durante il suo soggiorno a Copenhagen, nonostante stesse lavorando a un progetto per un missile bellico, decise di attraversare la “cortina di ferro” per raggiungere Berlino Est. Apparentemente giudicato una spia, diversi avvenimenti saranno in grado di dimostrare che l’apparenza inganna.

La storia di un uomo che pur di raggiungere il proprio scopo farebbe di tutto, anche fingersi spia. Se non fosse che la sua assistente nonché fidanzata Sarah, preoccupata del suo strano e improvviso comportamento, decide di seguirlo per capire come stiano realmente le cose.

Quello che conta è trovare la falla nel progetto sbagliato stilato da Armostrong sui missili americani, lui deve trovare una soluzione e l’unica possibilità che ha è andare a Lipsia. Lì un personaggio chiamato Pi Greco sarà in grado di aiutarlo e potrà finalmente liberarlo dalle sue bugie.

Come un’equazione matematica, ogni personaggio interno alla storia, serve ad aggiungersi all’operazione che porterà come risultato la riuscita del progetto di Armstrong. Tanti numeri e tanti personaggi che sommati insieme sapranno sciogliere il nodo.

La storia, contornata da una grigia Berlino, sembra a volte raffreddarsi proprio come la città, quasi a prenderne le sembianze.

Come consuetudine, Hitchcock non manca di apparire anche in questo film come comparsa. È un anziano signore che tiene in braccio un bambino, il quale gli fa la pipì sui pantaloni.

Il film fu quasi del tutto stroncato dalla critica e dal pubblico.