PANEM ET CIRCENSES – Denk an die Elektrolyte!

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Ossia, “mangia qualcosa”, consiglio utilissimo per chi vive le notti berlinesi.

Berlino è un’isola ma non c’è il mare. Questa città ha per me un male di vivere adolescenziale. E’ triste ma si vuole divertire, vuole stare sveglia, non andare mai a dormire; mangiare e bere a tutte le ore. Mi ricorda i miei sedici anni, quando mi sembrava che il mondo fuori si stesse plasmando senza di me, che mi stavo perdendo tutto a furia di studiare e dormire. Così anche Berlino fuori si muove e vive ma in fondo ha paura di essersi persa qualcosa; chissà ora, forse, sta provando a recuperare.

Se penso in questo modo a Berlino certamente la sua anima culinaria è il Currywurst, veloce e zu mitnehmen; cotto, fritto, insalsato e mangiato per strada. Ma Berlino non è un’adolescente, ne ha viste troppe, è disincantata e cinica; più come un vecchio Schweinebraten.

Mentre sono persa in questo loop di pensieri mi torna in mente un film visto tanti anni fa a Vienna. Un film tedesco, Herr Lehmann, del 2003, tratto dal romanzo omologo dello scrittore contemporaneo di successo Sven Regener, cantante della band  Element of Crime. In particolar modo mi è venuta in mente la scena nella quale il protagonista, chiamato da tutti scherzosamente Herr Lehmann, mangia una fetta di maiale arrosto con crauti e canederli di patata alle undici del mattino, bevendo un birra (dopo esser tornato a casa sbronzo per l’ennesima volta) mentre discute  con la cuoca del locale del significato della vita.

Herr Lehmann è lo specchio su cui si riflette la Berlino dell’autunno 1989, prima della caduta del Muro. Non c’è fermento per le strade di Kreuzberg, così come nella vita di Herr Lehmann. Distratto, semplice e sincero allo stesso tempo, si abbandona al lento (o veloce?) ritmo della sbronza notturna della Kneipe dove lavora. Herr Lehmann è privo di empatia per le strutture e le persone che gli orbitano intorno. Quasi non avverte la presenza del Muro e della Berlino Est. Li evita entrambi non cogliendone razionalmente la sofferenza e l’alienazione che creano.

Fra un piatto turco, patatine fritte e fiumi di birra non si accorgerà nemmeno dei turbamenti che porteranno il suo migliore amico Karl ad un grave stato depressivo.

Karl è la vera anima della città, non vive di riflesso quello che gli capita intorno, ma interiorizza e condivide le sue stesse contraddizioni. Artista e cameriere, Karl si troverà faccia a faccia con la sua grande opportunità e con il terrore di non reggere il confronto.

Il film è ricco di gag e scene davvero divertenti, pregne di quel riso un po’ amaro, un po’ Berlino. Da segnalare la scena della clinica dove un giovane Christoph Waltz nei panni di uno psichiatra ci regala cinque minuti davvero surreali!

Non credo che al Weltrestaurant Markthalle di Kreuzberg sia ancora possibile ordinare fuori menu del maiale arrosto alle undici del mattino. E’ un peccato. Forse lo Schweinebraten era la Berlino del 1989, ora è tempo di un Lunchmenu: una zuppa o un dolce e il piatto principale a 7,50€. Noi abbiamo assaggiato una crema di carote, patate e panna acida condita con mandorle (molto buona) e un brodo di manzo con un raviolone ripieno tagliato a fette, molto deutsch. I due piatti principali erano: un brasato di manzo con canederli e rape rosse (molto molto buono) e uno sformato di patate e verdure gratinate, sulla carta; nel piatto ci siamo ritrovati delle semplici verdure bollite letteralmente annegate in un mare di panna (praticamente immangiabile).

Prima di uscire, per curiosità, ho cercato sul menu lo Schweinebraten; al suo posto ora c’è un più raffinato arrosto di Wildschwein, disponibile solo nel menu serale.

Se vi ritrovate a passeggiare per Kreuzberg un po’ brilli vi consiglio di pensare ai vostri elettroliti, così come suggeriva sempre Karl a Herr Lehmann, e di entrare al Weltrestaurant, anche solo per uno snack. Sedetevi al bancone e pensate a quanta gente si è seduta al vostro posto bevendo una birra e mangiando del maiale, con il suo sogno in tasca.

 

Weltrestaurant Markthalle – cucina tedesca
Pücklerstr. 34, D-10997 Berlin
Speisekarte ogni giorno on-line sul sito