STRA-KINO – Cabaret, 1972

Willkommen, bienvenue, welcome
Fremde, etranger, stranger
Gluklich, zu sehen, je suis enchante,
Happy, to see you, bleibe reste stay
Willkomen, bienvenue, welcome,
Im Cabaret, au Cabaret, to Cabaret

Un quadro a immagini fisse, qualcosa d’immobile che improvvisamente prende vita e ti osserva e osservi a tua volta.

LA TRAMA

Sally Bowles (Liza Minnelli in una delle sue interpretazioni migliori), vive di castelli in aria e ogni volta che la senti parlare sembra stia morendo dalla voglia di fumare una sigaretta. Sa cosa vuole dalla vita ma non sa come prendersela e allora passa ogni sera al Kit-Kat con la speranza che un bel produttore ricco si accorga di lei. I suoi piani sono momentaneamente sconvolti dall’arrivo di Brian, neo laureato in lingue moderne trasferitosi a Berlino per insegnare l’inglese. Tra i due si crea subito una strana attrazione tale da renderli grandi amici e amanti. Quando arriva Max, ricco signore altolocato, il rapporto tra i due amici è minato da questa figura esterna e non ben decifrabile.

Il Kit-Kat è un luogo dove sentirsi al sicuro dall’esterno, un nascondiglio per chi non vuole ancora rendersi conto di quello che sta per succedere, la catastrofe imminente.

In questo locale dal senso onirico e surreale, ogni pensiero e turbamento scompaiono lasciando spazio all’immaginazione e a un gioco visivo sorprendente. Qui prende vita ogni sera il Cabaret, uno spettacolo divertente e irriverente che porta sulla scena danze sensuali, balli contorsionistici e una cantante americana che ha fatto del sogno la sua ragione di vita.

Tra prese in giro naziste e canti popolari nazionali, il Kit-Kat resta fedele alla linea comica e sfacciata.

Film del 1972 ambientato durante la Repubblica di Weimar a Berlino, è accolto e allo stesso tempo criticato dal pubblico. Remake del musical Cabaret di Broadway, si lascia apprezzare per la sua forza visiva caratteristica senza dimenticare la parte musicale; alla fine del film ci si ritrova inconsapevolmente a fischiettare qualche ritornello.

Bob Fosse porta a casa diversi premi tra cui vanno ricordati il Premio Oscar nel 1973 per diverse sezioni e il Golden Globe.

Leave your troubles outside.
So, life is disappointing? Forget it!
We have no troubles here! Here life is beautiful.
The girls are beautiful.
Even the orchestra, is beautiful.

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