Berlino val bene una jam: ritorna il festival del jazz

Berlino, certo, non è New Orleans. La capitale tedesca preferisce i beat elettronici alle scale pentatoniche. Eppure, da queste parti, il jazz è sempre stato trattato con un occhio di riguardo. Il merito – probabilmente – è del JazzFest Berlin, manifestazione che dal 1964 allieta gli autunni berlinesi portando in città la migliore musica jazz internazionale.

La nuova edizione comincerà questa sera, 1 novembre, e proseguirà fino al 4. Molti gli artisti di primissimo piano previsti in cartellone: Paul Lytton, Nils Wogram, Joe Lovano, Amina Claudine Myers, Pierre Favre, Simon Nabatov, Geri Allen Trio sono solo alcuni di quelli che scalderanno la città con le loro improvvisazioni sonore. Qui il programma completo.

Da segnalare il tributo alla pianista americano-tedesca Jutta Hipp, celeberrima musicista e compositrice nota anche per le posizioni politiche “pericolose” tenute durante il Terzo Reich, quando, di stanza a Lipsia, organizzava jam session in gran segreto per far sfuggire il jazz – musica americana per eccellenza – alla censura del regime nazionalsocialista.

Gli eventi si divideranno tra la Haus der Berliner Festspiele (che organizza la manifestazione), la Akademie der Künste, ed il Quasimodo, lo storico groove bar di Berlino Ovest. I biglietti vanno dai 6 ai 45 euro a seconda dell’evento; sono previsti abbonamenti specifici con sconti tra il 10% ed il 20%. Tutte le informazioni qui.

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